Prenota una visita

Ortodonzia

Home » Trattamenti » Ortodonzia

Dove siamo

Via Nazionale Adriatica Nord, 1 - 66023 Francavilla al Mare (CH)

Lun - Mer - Ven 9:00 - 12:00 | 15:00 - 19:00
Mar - Gio - Sab - Dom Chiuso

SP 259 c/o C.C. Il Grillo - 64014 Martinsicuro (TE)

Lun - Gio 9:30 - 19:00
Ven 9:30 - 20:00
Sab 9:00 - 14:00
Dom Chiuso

Corso Umberto I, 332 - 65015 Montesilvano (PE)

Lun - Gio 9:00 - 13:00 | 15:00 - 20:00
Ven 9:00 - 20:00
Sab 9:00 - 13:00
Dom Chiuso

Piazza Progresso, snc - 64100 San Nicolò A Tordino (TE)

Lun - Sab Si riceve per appuntamento
Dom Chiuso

Viale dell’Agricoltura, 2 - 67039 Sulmona (AQ)

Lun - Ven 9:00 - 19:00
Sab 9:00 - 13:00
Dom Chiuso

Cosa vuol dire ortodonzia

Il termine ortodonzia deriva dal greco e letteralmente significa “denti dritti”.
L’ortodonzia è una disciplina odontoiatrica volta a diagnosticare e correggere le malformazioni dei mascellari e/o la posizione anomala di uno o più elementi dentali, al fine di ripristinare un’occlusione funzionalmente stabile ed esteticamente armonica.
L’operatore sanitario che si occupa di questa disciplina è l’ortodontista o ortognatodontista. Nella pratica clinica, questo avviene attraverso l’utilizzo di apparecchiature ortodontiche sempre più confortevoli ed individualizzate, che possono essere di tipo mobile o fisso. Ma facciamo un po’ di chiarezza.

Quanti e quali tipi di apparecchi esistono?

La gamma di possibilità di trattamento ortodontico è vastissima, come anche le tipologie di apparecchiature, siano esse mobili o fisse, a disposizione dell’ortodontista. Si tratta di strumenti per raggiungere un fine: la risoluzione della malocclusione. Quello che è fondamentale comprendere è che prima di applicare un qualsiasi tipo di apparecchio ortodontico è indispensabile realizzare una corretta diagnosi.
Come? Attraverso lo studio del caso. Solo analizzando i modelli di studio ortodontico, le radiografie e le foto del paziente è possibile definire una corretta progettazione del trattamento.

Ma quanto tempo bisogna tenere l’apparecchio?

Bisogna valutare caso per caso, sulla base di numerose variabili. Non si può certamente prescindere dalla risposta individuale del paziente al trattamento e dalla sua compliance. Quindi una terapia può durare da alcuni mesi fino ad alcuni anni. Indicativamente la durata media di un trattamento ortodontico fisso si aggira intorno ai 24 mesi.

Come si mette l’apparecchio fisso?

Si tratta di attacchi ortodontici, chiamati brackets, in metallo o estetici, che vengono applicati sulla superficie dentale, sia essa vestibolare o linguale, con una procedura chiamata bonding. Successivamente vengono collegati tra loro attraverso l’inserzione negli stessi dell’arco ortodontico.

Qual è il momento migliore per iniziare un trattamento ortodontico?

È molto variabile e spesso dipende dalla natura e dalla gravità della malocclusione stessa. È buona norma portare il bambino ad una visita ortodontica verso i 4- 5 anni. Da ciò si evince che, ove necessario, può essere messo l’apparecchio anche in dentizione decidua o mista, precoce e/o tardiva. Non c’è un limite d’età per sottoporsi ad un trattamento ortodontico. Alcune malocclusioni richiedono terapie precoci e/o intercettive, fino ad arrivare alla necessità di un’ortodonzia pre- protesica nell’adulto.

Particolare importanza nei nostri centri odontoiatrici Avanguardia riveste anche l’ortodonzia delle nuove tecnologie, ovvero quella che utilizza scansione 3D, apparecchiature invisibili.
Invisalign® è una tecnica ortodontica che, attraverso una tecnologia di imaging digitale 3D, consente la risoluzione di determinate malocclusioni in modo quasi completamente invisibile, avvalendosi di una serie di allineatori personalizzati da indossare per garantire il graduale movimento dentale. Ciascun aligner viene indossato per circa due settimane per almeno 21 ore al giorno.

Solo dopo aver analizzato scrupolosamente tutti i dati relativi alla malocclusione da trattare ed averli confrontati con le effettive necessità e possibilità del paziente, l’ortodontista potrà intraprendere il suo percorso terapeutico che avrà sempre al centro il paziente stesso e le sue esigenze. Paziente la cui compliance sarà indispensabile per il raggiungimento dell’obiettivo comune: un sorriso stabile, armonico e funzionale ma soprattutto soddisfatto.

Dott-Di-Benedetto-Sara_odontoiatra_web
Contenuto redatto da

Dott.ssa

Di Benedetto Sara

Cosa si intende per Ortodonzia intercettiva

Perché è importante una visita in età scolare

L'ortodonzia intercettiva è quella branca dell'ortodonzia — parte integrante dell'odontoiatria pediatrica — che si occupa di individuare e correggere precocemente il disallineamento dei denti e le alterazioni nella crescita delle ossa mascellari.

A 7-8 anni i bambini si trovano ancora in una fase di crescita attiva: è il momento in cui è possibile intervenire in modo più efficace, naturale e meno invasivo.

Sfruttare il potenziale della crescita

Ossa ancora modellabili

A questa età le ossa del viso e delle mascelle sono particolarmente ricettive agli stimoli terapeutici, il che consente di guidarne la crescita in modo armonico.

Una finestra di opportunità da non perdere

Lo sviluppo puberale, soprattutto nelle bambine, può iniziare precocemente. Intervenire per tempo significa sfruttare il periodo in cui l'osso risponde meglio e più rapidamente alla terapia.

L'obiettivo dell'ortodonzia intercettiva

Questa prima fase di trattamento non serve solo a raddrizzare i denti, ma soprattutto a correggere e guidare lo sviluppo delle basi scheletriche, creando le condizioni ideali per una crescita equilibrata.

Prevenire problemi più complessi in futuro

Correzione delle asimmetrie

Un morso incrociato o una deviazione della mandibola, se non trattati precocemente, possono influenzare la crescita ossea e portare a un'asimmetria progressiva del volto.

Spazio per i denti permanenti

Intervenire tempestivamente aiuta spesso a creare lo spazio necessario per una corretta eruzione dei denti permanenti, riducendo il rischio che restino inclusi nell'osso.

Meno rischi di chirurgia in età adulta

Se una discrepanza scheletrica importante viene trascurata fino al termine della crescita, l'ortodonzia da sola potrebbe non bastare più: in alcuni casi si rende necessario un intervento di chirurgia ortognatica in età adulta.

Agire oggi per semplificare il domani

Una valutazione ortodontica precoce, nell'ambito di un percorso di odontoiatria pediatrica, permette di affrontare i problemi quando sono più semplici da correggere: trattamenti più rapidi, meno invasivi e in grado di garantire una crescita armoniosa e un sorriso sano nel tempo.