Radiologia digitale: diagnosi precise, meno invasive
I Centri Odontoiatrici Avanguardia investono da sempre nelle tecnologie più moderne in campo odontoiatrico, per garantire ai pazienti diagnosi mirate e trattamenti innovativi con metodiche sempre meno invasive.
L’esame clinico resta il primo e fondamentale passo di ogni visita, ma spesso deve essere integrato da immagini radiografiche per confermare la diagnosi e pianificare il trattamento più corretto.
Grazie alla radiologia digitale, oggi è possibile farlo con un’esposizione ai raggi X ridotta al minimo indispensabile, utilizzando apparecchiature “all in one” di ultima generazione, capaci di fornire immagini chiare e affidabili anche in formato 3D.
Quali esami radiologici è possibile eseguire nei Centri odontoiatrici Avanguardia?
Gli esami radiologici si dividono in due grandi categorie:
Esami bidimensionali (I livello)
- radiografie endorali
- ortopantomografie (panoramiche dentali)
- teleradiografie del cranio
Esami tridimensionali (II livello)
- Tomografia Computerizzata Cone Beam 3D (CBCT)
Cos'è la Tomografia Cone Beam (CBCT)?
La CBCT 3D è oggi l’esame più completo e dettagliato disponibile in odontoiatria. Viene richiesta in un secondo momento rispetto agli esami di base, quando serve un livello di dettaglio superiore rispetto, ad esempio, a una semplice ortopantomografia.
Il funzionamento è semplice: uno scanner ruota attorno alla testa del paziente utilizzando un fascio di raggi X a forma di cono, raccogliendo centinaia di immagini che un software ricostruisce in un’unica immagine tridimensionale.
Un vantaggio importante riguarda la sicurezza: la CBCT espone il paziente a dosi di radiazioni 5-20 volte inferiori rispetto alla tomografia computerizzata tradizionale, a parità di area esaminata.
Una comunicazione più chiara tra medico e paziente
Le tecnologie digitali non migliorano solo la diagnosi, ma anche il dialogo tra odontoiatra e paziente: grazie a immagini dettagliate e software dedicati, è possibile mostrare con chiarezza ogni fase del trattamento, aiutando il paziente a comprendere meglio il proprio percorso di cura.




